Dialoghi degli dei a Trasparenze Festival 2022, venerdì 29 luglio alle 18.30

uno spettacolo de I Sacchi di Sabbia e Massimiliano Civica 

con Gabriele Carli, Giulia Gallo, Serena Guardone, Giovanni Guerrieri, Enzo Iliano 

produzione Compagnia Lombardi-Tiezzi in co-produzione con I Sacchi di Sabbia
in collaborazione con Concentrica e il sostegno della Regione Toscana

 Dialoghi degli dei celebra l’incontro tra Massimiliano Civica, regista noto per l’asciuttezza formale delle sue opere e I Sacchi di Sabbia, un gruppo toscano che ha fatto dell’ironia la sua peculiare cifra stilistica.

Scritti da Luciano di Samosata nel II secolo dopo Cristo, questi Dialoghi si presentano come una raccolta di gossip su vizi e trasgressioni degli abitanti dell’Olimpo: gli scontri “familiari” tra Zeus e Era, le continue lagnanze per le malefatte di Eros, i pettegolezzi tra Dioniso, Ermes ed Apollo… In questa gustosa versione gli Dei sono atterrati in una classe di un ginnasio, diventando oggetto concreto delle spietate interrogazioni con cui un’austera insegnante tormenta due suoi allievi. Seduti ai loro banchi di scuola e con i calzoni corti, i due maturi studenti, interrogati su tresche e malefatte degli immortali sperimentano sulla propria pelle le ingiustizie della scuola, preludio alle future ingiustizie della vita.

I SACCHI DI SABBIA

La compagnia I sacchi di Sabbia nasce a Pisa nel 1995 e nel panorama della scena teatrale italiana si distingue per la capacità di far incontrare tradizione popolare e ricerca culturale spingendosi di volta in volta nell’esplorazione creativa di terreni diversi, dalla letteratura al cinema (Sandokan o la fine dell’Avventura e Tràgos), dal fumetto all’opera (ESSEDICE e Don Giovanni di Mozart). La Compagnia ha ricevuto un Premio UBU Speciale nel 2008 e il Premio Nazionale della Critica nel 2011. Nel 2016 I Sacchi di Sabbia vincono il Premio Lo Straniero per la loro attività. Nel 2017 si aggiudicano l’Eolo Award per la loro ricerca nel teatro di figura. Dal 2016, con la complicità di Massimiliano Civica,  hanno preso a frequentare i classici,  riscrivendo I Dialoghi degli Dei di Luciano, Andromaca di Euripide e i 7 Contro Tebe di Eschilo.

MASSIMILIANO CIVICA

Dopo aver conseguito presso l’Università La Sapienza di Roma la laurea in Metodologia della critica dello spettacolo, studia presso l’Odin Teatret di Eugenio Barba e successivamente viene ammesso al corso di regia presso l’Accademia nazionale d’arte drammatica. Nel 2007 viene nominato direttore artistico del Teatro della Tosse, diventando il più giovane direttore artistico d’Italia e dando vita al progetto triennale Facciamo insieme teatro, che vince il Premio ETI. In seguito il suo Il mercante di Venezia vince il Premio Ubu 2008 per la miglior regia, spettacolo che otterrà il Premio Vittorio Mezzogiorno dell’anno seguente. A partire da questo momento Civica dà inizio a una fase di vera e propria rinascita artistica che passa per Soprattutto l’anguria, uno spettacolo che parla del rapporto tra due fratelli, e culmina con Alcesti di Euripide, vincitore nel 2015 del Premio Ubu come miglior regia. Si dedica quindi all’insegnamento: tiene laboratori di recitazione, svolgendo poi il ruolo di docente universitario presso la cattedra di Metodologia della critica dello spettacolo dell’Università La Sapienza e quella di regia presso l’Accademia di belle arti di Genova. Gli vengono infine affidati gli insegnamenti di regia e recitazione teatrale presso l’Accademia nazionale d’arte drammatica. Nel 2016 debutta con Un quaderno per l’inverno, spettacolo scritto da Armando Pirozzi. Lo spettacolo vince il Premio Ubu come miglior regia (ex aequo con Massimo Popolizio) e miglior testo italiano. Da gennaio 2018 è consulente artistico della direzione del Teatro Metastasio di Prato, e nel 2021 ne diventa direttore artistico. Tuttora è docente regia teatrale e tecniche della recitazione presso l’Accademia nazionale d’arte drammatica.