Lo spettacolo Scene di libertà, della compagnia Pilar Ternera, porta in scena per la prima volta in Italia il testo del giovane autore tedesco Jan Friedrich, la storia di 5 ventenni che cercano una via di fuga da un modo che li vuole responsabili.

Venerdì 1 febbraio 
Pilar Ternera
Scene di libertà
di Jan Friedrich
ore 21.00 Teatro dei Segni
Via San Giovanni Bosco 150

Con Giulia Gallone, Gloria Carovana, Giacomo Masoni, Marco Fiorentini, Saverio Ottino; Regia Francesco Cortoni; Assistente alla regia Elena De Carolis; Luci Gabriele Bogi; traduzione Serena Grazzini e Francesca Leotta.
Con il sostegno del MiBACT e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”

BIGLIETTO: 10 €
UNDER 25: 5 €

INFO E PRENOTAZIONI:
biglietteria@trasparenzefestival.it
345 6018277

Scene di libertà è un pugno nello stomaco. Stordisce da quanto è lucido e diretto. Nonostante si componga di un’architettura drammaturgica complessa fatta di atti, o quadri, che non si prestano ad un ordine consequenziale logico, i protagonisti ricompongono una storia che non è finalizzata a raccontarci com’è andata ma a far emergere loro stessi come individui alla ricerca di senso e relazioni significative. I cinque giovani berlinesi, protagonisti del dramma, hanno piena libertà sia nel muoversi che nel fare esperienze anche sessualmente estreme, ma non riescono ad amare e ad amarsi. Il tutto diventa ancor più reale se si pensa che a scrivere è un giovanissimo drammaturgo berlinese nato nel 1992 che da voce alla propria generazione. Senza retorica, l’autore, ci restituisce una generazione di ventenni con un profondo bisogno d’amore e che si incantano dinanzi alla possibilità di prendere uno Shuttle e abbandonarci su questa terra.

PILAR TERNERA
La compagnia Pilar Ternera nasce nel 2004 per volontà di un gruppo di artisti provenienti da diversi campi che si incontrano sul terreno comune della ricerca teatrale. Nel 2007 la direzione artistica è rilevata da Francesco Cortoni che avvia progetti artistici rivolti, oltre che alla nuova scena anche alle nuove generazioni e all’infanzia. Nel 2012 vince il bando Funder 35 promosso dalla Fondazione Cariplo e Acri. Dal 2013 la compagnia gestisce il Nuovo Teatro delle Commedie di Livorno, uno spazio aperto che mette a disposizione della città e delle sue realtà artistiche per contribuire al rilancio culturale della città. Nel 2016 vince il bando Residenze Teatrali della Regione Toscana che riconosce il Nuovo Teatro delle Commedie come luogo di residenza per il triennio 2016/18. Ha organizzato oltre 600 eventi all’interno del NTC a prendo il teatro a collaborazioni con istituzioni e realtà quali Regione Toscana, Università di Pisa, Istituto Mascagni di Livorno, Teatro Goldoni di Livorno, Fondazione Toscana Spettacolo, Nata Teatro, Teatro di Cascina, Teatro d’Abruzzo, Armunia e altri. Produce diversi spettacoli teatrali tra cui Non ho prospettive, Provaci ancora, Cenere alle Ceneri, Cenerentola e il soffio magico, Pinocchio, Ho un vizio al cuore, dai tre atti unici di Cechov.