Il primo studio di Padri e Figli, nuovo progetto realizzato dal Teatro dei Venti in collaborazione con il Coordinamento Teatro Carcere Emilia-Romagna, viene presentato in anteprima il 21 e 22 dicembre presso LA TORRE, nuovo spazio performativo all’interno del Centro Musica_71MusicHub in Via Morandi 71 a Modena.

21-22 dicembre 
Teatro dei Venti
Padri e Figli / primo studio
ore 21.00 presso La Torre
Via Morandi, 71 – Modena

All’interno di Stanze di Teatro in Carcere 2018, progetto realizzato in collaborazione con il Coordinamento Teatro Carcere Emilia-Romagna. Con detenuti e internati del Carcere di Castelfranco Emilia, detenuti del Carcere di Modena, attori e allievi attori del Teatro dei Venti. Regia di Stefano Tè

Durata: 20’

BIGLIETTO UNICO: 5 €[spettacolo extra-abbonamento]

INFO E PRENOTAZIONI:
biglietteria@trasparenzefestival.it
345 6018277

“Padri e figli”: non il riferimento a un testo o a un universo letterario, ma un binomio concettuale dai forti rimandi culturali, letterari, psico-pedagogici sarà al centro del progetto pluriennale che impegnerà il Coordinamento Teatro Carcere Emilia Romagna a partire dal 2018. Padri, ma anche madri, per indagare le molte sfaccettature di un legame fra generazioni da sempre al centro di conflitti e aspettative non risolte, fra vincoli affettivi e coercitivi, processi identificativi ed emancipativi. Una tematica che non può non evocare uno degli aspetti dominanti della situazione detentiva, che tende a bloccare l’individuo in una dimensione di reiterata infantilizzazione, spingendolo alla deresponsabilizzazione e alla passività.

Attività del Teatro dei Venti in Carcere
Il Teatro dei Venti organizza dal 2006 un laboratorio teatrale all’interno della Casa di Reclusione di Castelfranco Emilia. Nel 2007 i partecipanti al progetto sono arrivati in finale al Premio Scenario per Ustica, con lo spettacolo Frammenti.
Nel 2009 la compagnia è tra i soci fondatori del Coordinamento Teatro Carcere Emilia-Romagna, un progetto nato per mettere in rete le esperienze di teatro carcere esistenti in regione.
Dal 2014 ha attivato due laboratori teatrali nella Casa Circondariale di Modena, nella Sezione Femminile e in quella Sex Offenders in collaborazione con il Comune di Modena.  Nel 2016 ha debuttato lo spettacolo “Angeli e Demoni”, nato da un articolato progetto di residenze artistiche nelle quali attori-detenuti, allievi e attori della compagnia hanno lavorato sulla Gerusalemme Liberata di Tasso.
Nel biennio 2016-2018 ha lavorato sul progetto Ubu Re, a partire dall’opera di Alfred Jarry, con il debutto dello spettacolo omonimo con attori professionisti e attori detenuti.
Nel 2018 partecipa al progetto “Per aspera ad astra. Come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza” un progetto sperimentale finanziato da ACRI – Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa e coordinato da Carte Blanche (Compagnia della Fortezza).

LA TORRE è il nuovo spazio nuovo spazio performativo all’interno del Centro Musica_71MusicHub nato dal recupero architettonico di una nuova sezione del complesso industriale ex-Amiu di via Morandi 71, ristrutturata con finanziamento del Bando RiGenerAzioni Creative promosso da Anci e cofinanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della gioventù.