ore 10.30 partenza da Piazza Roma
Poem of you, whoever you are – azione per Wonder(L)and
Compagnia Simona Bertozzi
Esito Laboratorio con il Gruppo Marewa

Progetto e coreografia: Simona Bertozzi

“whoever you are, now I place my hand upon you, that you be my poem”
                                                                                             Walt Whitman

Vorrei articolare con il Gruppo Marewa un processo di ricerca e composizione dedicati alla natura del movimento, assumendo come centralità la sua natura fugace e transitoria, capace, proprio per questo, di sorprendente potenza generativa.
La partitura che prenderà forma da questo incontro si accorpa al progetto Wonder(L)and, contenitore di azioni e pratiche coreografiche articolate intorno al tema dello stupore e della meraviglia.
A dispiegare l’iconografia e il vigore ritmico della ricerca torna il pensiero poetico di Walt Whitman, già suggestione potente di altre azioni di Wonder(L)and e qui citato in Poem of you, whoever you are, composizione in cui emerge la fisicità del fraseggio, il tocco momentaneo e esatto della sua parola poetica, capace di evocare paesaggi di presenze, di corpi scontornati nelle posture e al contempo attraversati dal flusso delle visioni, dalla materia degli spazi.

Una polifonia di eventi, tutti necessari e ugualmente “luminosi”.
Queste le temperature della meraviglia di Whitman che sento, fortemente, adiacenti al mio pensiero sulla bellezza del gesto e la sua declinazione nella produzione di immagini.
Adottando l’orizzontalità del campo visivo offerta da Whitman, lo scorrere incessante di visioni, territori, moti, colori, masse, e appoggiando le anatomie su due azioni prevalenti: sottrazione e propagazione, vorrei tracciare una serie di “danze sbilanciate”, di immersioni nell’asimmetria del movimento, quando a prevalere è la fascinazione per l’insignificante, il non riconoscibile e il prendere spazio per necessità di estensione, di rottura dell’equilibrio, di incontro con le traiettorie dell’altro da sé.
S.B.

simonabertozzi.it

Il Gruppo Marewa è formato dai ragazzi richiedenti asilo che frequentano il Laboratorio permanente organizzato dal Teatro dei Venti e sostenuto da Caleidos Cooperativa Sociale a Modena. Nel 2017 il Gruppo ha partecipato alla messa in scena dello spettacolo itinerante “Le città invisibili” realizzato dal Teatro dei Venti in apertura di Trasparenze Festival. Sempre nel corso del Festival ha partecipato al Laboratorio condotto da TeatrInGestAzione con un esito finale nel centro storico di Modena. Nell’estate dello stesso anno ha preso parte allo spettacolo “discorso sul Mito – Migrazioni” con l’attore Vittorio Continelli. Il tema di riferimento del percorso formativo realizzato nel 2018 dal regista Stefano Tè e dallo staff del Teatro dei Venti è “Generazioni e confini”.

Bio

Simona Bertozzi  dal 2005 conduce un percorso autoriale di ricerca coreografica, con circuitazione nazionale e internazionale. Nel 2007 vince il concorso coreografico GD’A (Giovani Danzautori dell’Emilia Romagna) ed è la coreografa italiana selezionata per il festival Aerowaves, The Place Theatre, Londra. Nel 2008 con la creazione dal titolo Terrestre, prende parte al progetto internazionale Choreoroam, sostenuto da British Council/The Place, Dansateliers/Rotterdam e Bassano Opera Festival. Nel 2008 fonda la Compagnia Simona Bertozzi | Nexus. Con il collettivo Gemelli Kessler vince il premio per la migliore opera indipendente al concorso Il Coreografo Elettronico 2009. Il solo Bird’s eye view con cui vince il Premio del pubblico al Festival 17 Masdanza, International Contemporary Dance Festival of the Canary Islands. Nell’ambito del festival Biennale Danza Venezia 2014 presenta Guardare ad altezza d’erba, creazione per un sestetto di danzatori tra i 10 e i 12 anni, co-prodotta da Biennale di Venezia e Teatro Stabile dell’Umbria. Chiude l’attività produttiva del 2014 con il debutto in prima assoluta di Animali senza Favola, all’Arena del Sole di Bologna, con il sostegno di Ert – Emilia Romagna Teatro Fondazione e con il contributo del Fondo per la Danza d’Autore dell’Emilia Romagna. And it burns, burns, burns Il conclusivo episodio del progetto Prometeo (2016-2017), vede il contributo di Fondo Regionale per la Danza d’Autore Regione Emilia-Romagna e il sostegno di Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto Centro di Produzione. Nel 2016 è avvenuta la realizzazione di Anatomia, progetto condiviso con Francesco Giomi (Tempo Reale Firenze) e Enrico Pitozzi. Fanno parte di Wonder(L)and (2017) gli episodi “We two – how long we were fool’d”, realizzato assieme alla cantautrice Angela Baraldi; “Flow on river”, un assolo con Stefania Tansini; “Morning Air” lavoro nato dall’incontro con Enrico Malatesta e Aristide Rontini. Nel corso del 2017, Nexus vince con il progetto Lotus il bando Migrarti – Spettacolo, promosso dal Mibact. Nel 2017, “And it burns, burns, burns” è tra i quattro finalisti come miglior spettacolo di danza dell’anno ai Premi Ubu.